Grazie alla collaborazione con diversi istituti accademici nel cluster italiano di Torino e con alcune note power-house in India, EMA è alla guida dell’innovazione ingegneristica per il mondo di domani. Attraverso le nostre partnership sfruttiamo e acceleriamo lo sviluppo delle tecnologie di domani nel mercato di oggi.

Le idee nuove, dinamiche e fuori dal comune dei giovani talenti, monitorati da professionisti esperti EMA, forniscono un vantaggio indispensabile all’industria. Grazie al contributo degli aspiranti ingegneri di domani e dell’industria stessa, EMA promuove l’innovazione per creare risultati tangibili e redditizi per tutti sotto il profilo economico.

BRUCO DB 400

BruCo DB 400 richiede una fonte di alimentazione esterna di 8 ÷ 30 V. La velocità target del motore è impostata da diversi canali di ingresso: RS 232, livello di tensione analogico, segnale PWM o utilizzando i tasti sul pannello. BruCo DB 400 integra un protocollo di comunicazione di derivazione automobilistica, che consente il controllo remoto e la supervisione attraverso l’interfaccia di comunicazione RS-232. Unisce inoltre diverse funzioni di diagnosi che proteggono sia la scheda sia il motore dai danni causati dal surriscaldamento, da blocchi del rotore e sovratensione. Le procedure di riattivazione sono altamente programmabili. Sul pannello sono presenti LED che informano circa le condizioni interne di rilievo: comando mancante, errori interni, modalità operative, danni elettrici.

BRUCO SUITE

BruCo Suite è un software dotato di tutte le funzioni per schede della linea BruCo. In un contesto produttivo, fornisce un’interfaccia progettata user-friendly per il controllo remoto del motore. In un contesto di sviluppo, guida l’ingegnere nell’ottimizzazione degli algoritmi e dei parametri di controllo per applicare lo stesso algoritmo a motori diversi. Avendo come obiettivo la facilitazione di questa fase, BruCo Suite offre molte funzionalità per l’accesso diretto, la visualizzazione e l’analisi dei dati.

  • Selezione dell’algoritmo di controllo
  • Metodi di bypassaggio dell’algoritmo di controllo
  • Visualizzazione di tutti gli standard su un grafico
  • Calibrazione dell’algoritmo di comando
  • Registrazione delle sessioni di monitoraggio per l’utilizzo e l’analisi offline
  • Funzioni di esecuzione offline grazie ad una sessione di monitoraggio registrata
  • Documentazione accurata del progetto
  • Monitoraggio e calibrazione in tempo reale
  • Parametri di controllo del Ring
  • Pendenza massima anteriore (salita e discesa) durante le transizioni
  • Velocità del rotore
  • Corrente assorbita
  • Errori / situazioni anomale

PROGETTO DI ACCESSO MENTALE ELETTRONICO

Al giorno d’oggi, grazie al progresso delle tecniche di elaborazione dei segnali biomedici, assistiamo a un largo uso dell’EEG, l’elettroencefalogramma, applicato alla diagnosi di malattie cerebrali e in particolare nel campo delle interfacce neurali (BCI).

Recenti ricerche hanno indagato in profondità il funzionamento del cervello, rendendo il settore più consapevole dei bisogni dei disabili. Per questi motivi, oltre all’avvento di dispositivi informatici performanti e a basso costo, la ricerca delle interfacce neurali si è concentrata sui metodi di comunicazione per supportare i soggetti con disabilità neuromuscolari.

Aspetti principali

L’aspetto principale dell’implementazione di un sistema BCI è l’uso di un’attrezzatura affidabile che garantisca una corretta misurazione dell’attività elettrica del cervello. Questa attività è acquisita ed elaborata in tempo reale al fine di stabilire una connessione tra la traccia EEG e tutti i tipi di stimolazione – visiva, uditiva, tattile – a cui il soggetto è sottoposto. Il ruolo principale di EMA nello sviluppo delle tecnologie BCI si concentra sull’analisi dei dati di tracce EEG allo scopo di comprendere come un essere umano possa arrivare a controllare una macchina tramite il pensiero.

Vista l’importanza fondamentale, in questo tipo di ricerca, dell’elaborazione del segnale, è stata studiata una lista di algoritmi per estrarre informazioni utili nascoste nella traccia EEG. L’elaborazione è stata realizzata attraverso programmi di filtraggio, di estrazione di tratti caratteristici e di classificazione che ci hanno permesso di ottenere un segnale di comando capace di pilotare un braccio robotico.

Utilizzo

La versatilità di questi metodi consente di estenderli a diversi campi quali l’industria biomedica o automobilistica, la domotica, i videogiochi e più in generale le realtà virtuali.

PROGETTO PIE VERDE

La domanda di veicoli ibridi è aumentata nel corso degli anni in seguito a diversi fattori, tra cui l’uso di fonti energetiche a base di carbonio e la necessità di ridurre l’inquinamento ambientale.

In questo senso, la nostra offerta non si limita solo al mercato dei trasporti personali, ma anche al trasporto commerciale locale, in cui i veicoli viaggiano 10 ore al giorno su strade urbane ad una velocità media di 15 km / h.

Il progetto Pié Verde prevede l’implementazione di un convertitore dc / dc sviluppato per gestire il trasferimento di energia tra una batteria a 12 V e una batteria da trazione Li-ion 180 / 400V di un veicolo commerciale ibrido o totalmente elettrico.

Il dispositivo è stato progettato con l’obiettivo di gestire nel modo migliore il flusso energetico tra due sezioni di energia, una trazione termica e una elettrica, secondo l’unità di controllo BODY, ottimizzando le prestazioni.

Questo sistema è composto da diversi moduli energetici indipendenti, controllati da un’unità logica centrale che, oltre a monitorare lo stato e supervisionare le grandezze fisiche elettriche di ciascun modulo, assegna i comandi necessari in base al profilo di azionamento temporaneo.